27 agosto 2008

Nuovo sito "tripcafe.it"






Da oggi ho un nuovo sito dedicato ai viaggi presenti e speriamo futuri.

Il nome e' www.tripcafe.it

28 ottobre 2007

Dello schierarsi (punto di domanda)



C'e' una cosa che non capisco.
Questo continuo bisogno di schierarsi.
Questo infinito bisogno di prendere una posizione.
E accettarla, difenderla, farsene paladino fino al ridicolo.
Alla continua ricerca del nemico.
Di quello che non capisce mai una sega.
E allora ti ritrovi in mezzo al mare del tutto e del contrario di tutto.

Ribadisco il concetto.

Se ci tieni all'ambiente sei un comunista.
Se porti esempi che dimostrano che l'ambiente e' meno inquinato di trent'anni fa sei un reazionario neo fascista.
E invece di fare chiarezza cosa succede?

Che scienziati "protetti" da una parte ti forniscono la dimostrazione inequivocabile che il mondo sta andando al macello a velocita' supersonica.
Temperature che crescono, ghiacciai che si sciolgono, mari che si innalzano, azioni che si abbassano, riscaldamento globale, buco nell'ozono, disastro e pandemia.

E sono talmente chiari ed esaustivi che ci credi. Ti fidi.

Mentre altri luminari sponsorizzati dalla schiera opposta ti dimostrano con altrettanta chiarezza e presunta affidabilita' che e' tutta una balla.
Che i riscaldamenti e i raffreddamenti della terra sono ciclici, che l'aria e' molto meno meno inquinata deglianni 70,80, e 90.
Che la reforestazione degli ultimi anni e' un fatto inconfutabile.
Che gli Ogm sono necessari e non fanno male.

E anche questi sono talmente chiari, precisi e rigorosi che ci credi.

Provate a fare un giochino.

Leggete Internazionale, Lifegate Magazine, il Blog di Beppe Grillo.
Vi farete un'idea delle cose pensando che la verita' e' li' dentro.

Dopo due minuti fate un salto su altre fonti di informazioni.
C'e' scritto completamente il contrario.

Dov'e' la verita'?
O e' forse un semplice discorso economico?

Mi sembra che ognuno stia spingendo la fonte che gli rendera' di piu'.

Chi ti dice di produrre Bio Diesel e' un vate della solidarieta' ambientalista del nostro tempo o e' un mero calcolatore dei profitti che gli frutteranno la crescita dei prezzi del grano? (100% l'aumento del prezzo del pane a Milano...)

Chi ti dice di reintrodurre il nucleare e' davvero uno che si preoccupa di salvaguardare l'energia di un paese o ha gia' calcolato il risparmio del non essere piu' gas-dipendenti dalla Russia (frontiere ucraine permettendo)?

Quello che mi preoccupa e' questo tifo calcistico per una parte o per l'altra.

Perche' non provare a prendere il meglio da una parte e dall'altra?

La domanda del giorno e' solo questa.

06 ottobre 2007

Corri Forrest (Un po' di tempo...)



Un po' di tempo.
Il blog riapre oggi.
Dopo piu' di un anno.
Un anno di tante, molte, forse troppe cose.
Ci tenevo a ricominciare oggi.
Che per me e' una data importante.
Un giorno speciale.
Tredici anni fa, il sei ottobre del 1994 usciva nelle sale italiane Forrest Gump.
Il mio film preferito.
La storia piu' speciale del mondo.
Quella che un pochino mi ha cambiato la vita.
Quella che quando ci penso mi vengono i brividi.
Una colonna sonora perfetta.
Da riascoltare ogni primavera.
Quando magari fuori piove e l'odore della terra.
E' come quello di quando ti allenavi su un campo da calcio bagnato.

16 maggio 2006

Il blog va in vacanza

Cuori in Atlantide va in vacanza per qualche mese.
Da oggi viene sostituito al lavoro da un nuovo blog.
Il nome del nuovo amico è AUSTRALIA TRIPPIN', un blog dedicato al viaggio che sto per iniziare in, e spero attraverso, l'Australia.
Per ora saluto tutti, blogger e non, che mi hanno letto in questi mesi di pseudo elucubrazioni e trastullamenti mentali.
A presto a tutti.

Potrete seguire il viaggio da questo sito che vi linko:

www.australiatrippin.blogspot.com

P.S.: per quelli poco avvezzi all'uso del pc (e ogni riferimento è puramente casuale...) basta che mettete la freccetta del mouse sull'indirizzo, quando compare la manina bianca dovete fare clic e... sarete per qualche secondo con me in Australia.

Ciao.

riccardo

02 maggio 2006

No comment (un fatto gravissimo)



In questi giorni è successo un fatto gravissimo, passato inosservato e rimasto nel limbo della disinformazione.
Il premio Nobel Carlo Rubbia infatti andrà in Spagna a realizzare la centrale solare termodinamica che l'Italia gli ha negato.
Il nobel italiano, presidente ENEA fino a pochi mesi fa, ha deciso di partecipare alla realizzazione della prima centrale termodinamica solare in Spagna.
Il progetto èconosciuto con il nome di "Progetto Archimede" , negli ultimi anni è stato portato avanti da Rubbia in Italia senza alcun successo a causa dell'immobilità burocratica del nostro paese.
La prima centrale solare termodinamica doveva essere costruita a Priolo, in Sicilia. L'idea riprende il famoso principio degli specchi ustori di Archimede e, non a caso, sarebbe dovuto essere realizzato in Sicilia tramite un progetto Enel-Enea.
Un progetto rivoluzionario.
Non si tratta di fotovoltaico.
Nel progetto di Rubbia gli specchi concentrano la luce solare in un unico punto-caldaia (con una determinata miscela di sali) producendo calore e quindi energia.
Il progetto Archimede era il frutto di tre anni di studio e non avrebbe richiesto fondi pubblici. La realizzazione della centrale avrebbe beneficiato del finanziamento bancario. Purtroppo il progetto Archimede è rimasto sospeso nel nulla per un anno e mezzo, bloccato dall'immobilismo governativo.
E' questo quello che si apprende in un'intervista rilasciata da Carlo Rubbia al quotidiano LaRepubblica: "Abbiamo chiesto un anno e mezzo fa di avere una risposta semplice. Ci voleva qualcuno nel ministero delle Attività produttive e dell'Ambiente che dicesse 'il solare termodinamico che voi avete progettato è verde, pulito, come l'energia eolica o il solare fotovoltaico'. Ma essendo una cosa nuova nessuno ha voluto esprimersi." ha dichiarato Carlo Rubbia (fonte Ansa 23 settembre 2005).

Nel frattempo la Spagna ha equiparato per legge il solare termodinamico alle fonti rinnovabili pulite ed ha avviato la realizzazione industriale della centrale solare.
Risultato: Rubbia, recentemente licenziato dalla guida dell'ENEA per aver rilasciato dichiarazioni critiche sullo stato della ricerca in Italia, farà i bagagli per andare in Spagna a realizzare la centrale di Archimede.

La cosa veramente allucinante è che il governo ora ha fatto un accordo con il governo cinese per impiantare là una centrale solare che si basa sulla scoperta di Rubbia.
Quindi o il progetto era inaffidabile e ora stiamo tentando di fregare i cinesi (non penso proprio), o qualcosa non torna.
L'Italia e i suoi cittadini, ma sopratutto il territorio e l'ambiente italiano, hanno perso un altro treno del vero progresso.
Quello pulito.
La cosa buffa è che tra pochi mesi scoppierà il tormentone "C'è bisogno di centrali nucleari!"
Energia pulita e a basso costo.
A basso costo se le scorie si gettassero in mare o si spedissero sulla Luna...
In realtà l'energia nucleare richiede bassi costi di produzione, ma costi altissimi per lo smaltimento dei rifiuti tossici. L'uranio, poi, non è infinito.
Di sole invece ce n'è molto, e anche se non bastasse a coprire tutto il fabbisogno energetico del paese sarebbe comunque un ottima alternativa parziale al petrolio.

Qualcosa è cambiato



Qualcosa è cambiato.
Abitavo in un paese di duemila persone.
Un piccolo paese.
Di quelli che conosci tutti e tutti ti conoscono.
Un paese che anche se è nella periferia di Milano era circondato dalla campagna.
Teatro di scorribande alla "Io non ho paura".
Corse, biciclettate e immaginarie battute di caccia.
A rubare le pannocchie.
Poi torni a casa e ti accorgi che qualcosa è cambiato.
Gru e ruspe ovunque, che per uno che ha vissuto un anno a Milano sono la norma.
Ma poi ti fermi e ti ricordi che qui non è Milano.
E per curiosità conti le gru.
Undici solo dietro casa mia.
Dove passavo i sabati e le domeniche a giocare nei campi.
Sei dietro il campo dell'oratorio, dove una volta ogni pallone di cuoio spariva nei rovi e non lo trovavi più.
Poi passi dietro la zona industriale, vicino al centro sportivo e trovi che stanno costruendo dieci palazzine.
Proprio dove io e i miei amici avevamo costruito una pista da moto (bici) cross.
In sei mesi il paese è più che raddoppiato.
La cosa strana è che lo steso discorso me lo ha fatto ieri sera il mio amico Marco.
Che...
Abita nel paese di fianco al mio.
Cosa sta succedendo?
Bisognerebbe fermarsi e rifiatare e magari pensare com'erano le cose vent'anni fa.
Qualcosa è cambiato.
In nome della modernità, del progresso, del benessere.
Ma è davvero così un bene perdere le campagne e i panorami che si potevano gustare anche a pochi chilometri da Milano?

25 aprile 2006

Tre strani posti

Voglio segnalare tre siti web davvero singolari.

Il primo è un pò nostalgico e raccoglie moltissime note (con tanto di foto del registro) prese dagli studenti di tutta italia.
Da morir dal ridere.
www.notadisciplinare.blogspot.com

Il secondo propone delle sfide allucinanti di Karaoke in playback con protagonisti veramente allucinanti. Gente che meriterebbe almeno una presidenza collettiva in parlamento. Gente notabile e notevole.
http://sfidone.blogspot.com/

Del terzo invece non dico nulla.
Ma merita davvero.
www.koti.mbnet.fi/reagan/lodger/ilove.html

19 aprile 2006

Chi inventò il dubbio?


Baobab in Tanzania

Cerco il mio Virgilio
morto di overdose
cerco la Beatrice ma oggi ha le sue cose

chi inventò il dubbio che gli spacco il culo
si sta così bene quando si é al sicuro


crescere é un problema disse il bonsai
il baobab rispose accontentati di quello che hai
chissà perché rispose il piccoletto
sono sempre i grandi a fare il pistolotto

troppa pastasciutta mi può strangolare
troppa informazione mi fa sragionare
troppa libertà mi ha fatto inceppare
troppa verità mi ha fatto impazzire

chi conosce il mare lo sa rispettare
molti marinai non sanno nuotare

la parola fiore non ha nessun odore
la parola ritmo non ti fa ballare


Da "Date al Diavolo un bimbo per cena" Il quinto mondo


04 aprile 2006

Parole antiche



Parole perse che vorrei tornassero in uso:
gendarmi,
che te li immagini in divisa blu sporco col cappello e il fucile in mano, oppure seduti fuori dalla locanda a giocare a tressette,
spazzino,
nella nebbia delle mattine d'autunno con la scopa di paglia e rami. Come puoi dare una scopa da strega in mano a uno che ora chiamano Operatore Ecologico?
asilo,
quello delle suore, quello che un cortile di venti metri ti sembra più grande del Maracanà. Che ricordi puoi associare a una struttura che ora chiamano Centro propedeutico all'infanzia?
magazziniere,
con la tuta blu e le bretelle. Oggi li chiamano Addetti alla logistica.
gita,
quella di fine anno, quella di cinque giorni, quella che ascolti i Nirvana, quella che fumi di nascosto, primi baci e sbronze di Crema al Whisky. E notti che non sono mai notti perchè arriva subito la mattina e sei lì ancora che parli di cazzate.
Un'esperienza del genere che cosa avrà mai da spartire con una cosa che chiamano Viaggio di istruzione?
autolettiga,
che sa di guerra di trincea e di crocerossine da farci l'amore.
disegno,
inteso come materia scolastica, che sa di pastelli a cera sciolti in mano che sporchi tutto in giro. Ora dicono educazione all'immagine. Come se un bambino ha bisogno di essere educato a guardare le cose. Portatelo a vedere le campagne e i boschi. Che ad educarli ci porterei i genitori che lo piazzano di fronte alla tele per farlo stare buono. I bambini alla sera devono essere più luridi di un cinghialetto perchè si sono rotolati nella terra per dodici ore.
biglietto,
cazzo Documento di Viaggio fa proprio schifo!
ginnastica,
bella, breve, scattante come dovrebbe essere uno che la pratica. Perchè a dire Attività motoria uno s'è bell e rotto e va a comprare un panino prima ancora di cominciare.
La lingua italiana è fantastica perchè è capace di combinare sintesi e musicalità.
Sembra che ora ci si vergogni di usare una parola troppo breve, troppo mirata. Devi usare della malta su cui costruire significati sfumati... e allora compaiono obrobri come "attività dedicata a...", "educazione di qua ed educazione di là..."
Lunga vita alle parole antiche.
Lunga vita a pirati e filibustieri.

02 aprile 2006

Bye Bye Monster









Dopo dieci anni è stata abbattuta "la saracinesca" di Punta Perotti, l'ecomostro che sorgeva a Bari e ostruiva la vista del mare.
Il 23 e il 24 Aprile verranno abbattute le due ali restanti.

01 aprile 2006

Regola acquea
















Primo.
Tutte le specie e gli ecosistemi hanno diritto alla loro quota d' acqua su questo pianeta.
Secondo.
C'è un filo liquido che ci lega tra noi, umani, che lega noi alle altre specie. Si chiama ciclo. E non va spezzato. Aggrovigliato. O non potrà più tornare a scorrere
Terzo.
L'acqua è gratis, ma può costare cara quindi non. Non sbarrate ancora, non deviate ancora, non prosciugate ancora nell'illusione di bonificare perchè incalcolabile è il danno che farete per fare del bene.
Quarto.
Non escludere. L'acqua è un dono e chi progetta di trasformarla in merce da tubo, bottiglia, sta rubando ai poveri per vendere ai ricchi.
Quinto.
L'acqua può bastare a questo pianeta solo se impariamo a farla bastare. Non solo perchè costa, ma perchè vale più di quello che costa.
Sesto.
L'acqua non è un brevetto, non è un marchio, non è un logo. E' come aria, non rispetta confini e va lasciata libera di passare nazioni e proprietà.
Perchè l'acqua che non è vagabonda diventa morta.
Settimo.
Non ne abusare. Non è tua. Non è nostra. Siamo custodi e non padroni. Ogni permesso di inquinare, ogni consumo industriale esagerato è una truffa legale al mio pianeta, a tutti noi.
Nessuna merce potrà sostituirla.
L'acqua non è un sottoprodotto della coca-cola.

Firmato per ora.
Tutti noi fiumi Lombardo Veneti: Seveso, Lambro, Olona, Adda , Ticino, Serio, Oglio, Mincio, Brembo, Adige, Brenta, Sile, Piave, Isonzo, Livenza, Tagliamento e Po.
Ma solo un pò.

Estratto da Regola Acquea. Mercanti di Liquori e Marco Paolini

Bichiere mezzo pieno o mezzo vuoto?



Ieri in India, per la prima volta, un medico e il suo asistente sono stati condannati per aver fatto ricorso alle tecniche per determinare il sesso del nascituro, vietate dal governo indiano già nel 1994 nel disperato tentativo di di fermare la strage delle bambine.
Sì perchè in India una figlia è una disgrazia economica.
E per una dote, anche questa illegale, i genitori arrivano a spendere fino a 29 mila euro.
Ogni anno sono 500 mila i feti di seso femminile eliminati con l'aborto legale, dieci milioni negli ultimi vent'anni. Si calcola che siano molti di più quelli praticati clandestinamente.
L'ecografia ormai ha raggiunto anche le più sperdute zone rurali rendendo sempre più facile capire il seso del feto.
"Paga 500 rupie oggi per risparmiare 50 mila rupie in futuro" è lo slogan in voga nello Stato di Tamil Nadu dove il 60% delle bambine vengono sistematicamente eliminate.
Nel 1901 le donne erano 972 ogni mille uomini.
Nel 2001 il divario aumenta: 933 donne ogni mille uomini.
Oggi 2006 ci sono 927 donne ogni mille uomini.
Il dottore e il suo assistente sono stati incastrati da tre signore incinte che, dotate di microfoni e telecamere hanno accettato di fare da esche per la polizia.
Una condanna storica, ma soprattutto un bel passo in avanti per un paese dove, ogni anno, 25 mila donne vengono uccise per non aver portato la dote al marito.
Da non capire se il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto.

27 marzo 2006

Piccole conquiste

Basta scaricare sul proprio pc il programma VoipStunt per parlare gratis in tutto il mondo. Non solo come permette Skype, tra pc e pc, ma addirittura da pc a telefono fisso.
Ho provato dieci minuti fa e funziona davvero bene.
Da pc a pc la chiamata è totalmente gratuita.
Da pc a telefono fisso esistono 2 opportunità:
1. chiamate completamente gratuite della durata massima di un minuto
2. chiamate completamente gratuite della durata illimitata. Per usufruire di questa seconda opportunità basta pagare, o meglio, depositare 10 euro con una semplice postepay o carta di credito. Questi soldi non verrano mai scalati se non per chiamate in quei paesi dove il servizio è a pagamento (come in Libano) o per chiamate sui cellulari. (Ho provato pure questo. I 10 euro li addebitano all'istante e poi puoi iniziare a chiamare gratuitamente).

Tra i paesi gratis ci sono la totalità dell'Europa, gli USA, il Giappone, l'Australia, il sud America e mille altri.

Il sito da cu si può scaricare il programma è www.voipstunt.com
La pagina da cui si possono vedere gli stati raggiungibili è www.voipstunt.com/en/rates.html

Non so voi, ma a me la possibilità di chiamare gratis da una parte all'altra del mondo sembra davvero una conquista di libertà.
Non come pubblicizzano Tim e Vodafone.
Che invece di pagare milioni di euro per i buoni De Sica, Valentino Rossi e Adriana Lima senza dimenticare la mitica Megan... potrebbero applicare delle tariffe praticamente vicino allo zero.

18 marzo 2006

Un signore di bianco vestito



Oggi ho fatto l'orto.
E tra una zappata e l'altra, tra sassi e radici che sono sempre dove non dovrebbero, ho pensato al nostro paese.
Il paese più bello del mondo.
Il paese delle aziende piccole e familiari.
Quello delle Alpi e dello sci.
Perchè il Trentino è davvero il Paradiso.
Quello delle colline toscane.
Che se sbagli strada ti ritrovi a fare il bagno alle terme.
Se la strada la fai giusta ti ritrovi con un bicchiere di vino rosso in mano.
E poi il sud.
La Sicilia.
A bordo di un traghetto.
Che prima ti soffia in faccia un vento freddo.
Ma quando arrivi ti stringe nei suoi 40 gradi.
Quello del pallone, delle poesie, dei film, delle foto in bianco e nero, delle donne più belle e sensuali del mondo, della pizza, della nutella, del sole, del mare, della primavera, del duomo, dei laghi, del formaggio, del design, della campagna.
All'infinito.

Pensavo a come questo paese ce lo siamo giocati.
Affidandolo a gente che non lo ha mai guardato con amore.
Per 50 anni.
Nè destra nè sinistra.
Fuffa di qui e di là.

Vorrei un governo di persone entusiaste. Positive.
Che non giocano a sputarsi veleni in faccia.
Gioco al ribasso.
Come i bambini.
Non mi hai fatto niente. Faccia di serpente.
Non sei meglio di una persona perchè hai fatto meno peggio di lei.

Ma chi davvero potrebbe fare del bene non potrà mai farlo in politica.
E' contronatura.
Altrimenti lì nei palazzi si aggirerebbe un signore di bianco vestito.
E qualcuno potrebbe dirti che si tratta di un fantasma.
Ma chi ha il cuore non muore mai.

La mia vita fino ad allora? Meravigliosa! Un' avventura dopo l'altra, un grande amore, nessun rimpianto, niente di importantissimo ancora da fare. Se da ragazzo, partendo per questo viaggio, mi fossi dato per meta quella di per sè già agognata di "piantare un albero, mettere al mondo un figlio e scrivere un verso", più o meno c'ero arrivato.
E quasi senza accorgermene, senza sforzo e, strada facendo, divertendomi.
Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra

Perchè?



In merito alla rivolta studentesca che è in atto in Francia.

Accendo la televisione, la radio, le persone al bar... e sento ripetere la stessa cosa.
Che riporto testuale.
"Nel '68 i ragazzi avevano degli ideali. Si battevano per un idea. Oggi è ben altra cosa e queste manifestazioni ne sono la dimostrazione."

Perchè? Perchè bisogna continuare a sentire queste cazzate?
Come può permettersi una persona o peggio un giornalista di dire una simile stronzata?
Perchè non ce lo spiega a noi giovani senza-ideali-senza-valori-annoiati-figli-di-papà quali erano gli ideali del '68.
Perchè io non lo so. Non ero nato.
O forse un pò lo so, ma voglio sentirmelo dire.
E vedere la faccia di chi me lo racconta.

Eh già.
La violenza del sessantotto era sicuramente meno violenta.
Forse per un discorso cromatico.
Forse perchè la tele era in bianco e nero.
O forse perchè adesso questa velata ipocrisia del "sto da una parte strizzando l'occhio anche all'altra" non ti fa più dire che cosa hai in testa veramente.

Aforisma del giorno:

Quando la testa comincia a vendere il proprio culo,
è arrivata l'ora di dar retta al cuore.

13 marzo 2006

Momento di puro godimento



Accendere la radio e trovare il tuo cantante preferito che fa l'amore con la chitarra e ti fa respirare la pioggia delle Hawaii.
Thank you Jack.

Per chi ha voglia di sentirlo lui si chiama Jack Johnson, ha fatto tre cd
Brushfire Fairytales
On and On
In between Dreams
C'è una canzone che ti butta in un altro mondo e si chiama F-Stop blues.

12 marzo 2006

Idea di mezz'inverno


La città di Utopia

L’altro giorno mi stavo chiedendo quanto guadagna un politico. Dopo una ricerca il più attendibile possibile ho preso in mano la calcolatrice, e a dispetto della mia allergia cronica nei confronti dei numeri, ho fatto due conti.
Il risultato è più o meno come mi aspettavo: un politico italiano guadagna circa venti milioni delle vecchie adorate lire al mese.
Il perché lo ignoro, ma questa è tutta un’altra faccenda.
Il conto si è rivelato solo il pretesto per dare sfogo alla fantasia.
Un po’ come alle elementari quando la maestra assegnava come compito quello di comporre un Tema Libero.
Quei venti milioni di stipendi mensile mi hanno fatto pensare questo: Beppe Grillo chiama amorevolmente (le virgolette le risparmiamo per i tempi più duri) i politici con l’appellativo di DIPENDENTI del cittadino.
Ciò significa che il cittadino è il datore di lavoro di ogni politico.
La cosa strana allora è che in Italia un dipendente guadagna più del proprio padrone (sorry, datore di lavoro).
Non vi sembra più logico che un parlamentare dovrebbe guadagnare al massimo quanto guadagna il più povero dei propri datori di lavoro?
Mi spiego meglio.
Se in Italia c’è una classe di cittadini (ribadisco… datori di lavoro dei politici) che guadagna che ne so… 600 euro mensili, ogni politico dovrebbe guadagnare al massimo 600 euro mensili pure lui.
Le condizioni del teorema sarebbero rispettate.
Lo stipendio relativamente basso non è da vedersi come una punizione per i nostri poveri politici.
Mica vogliamo cacciarli dietro la lavagna.
Magari però si sbatterebbero un po’ di più.
E lo so che nessuno fa niente per niente.
Però sarebbe un incentivo… Migliorare le condizioni delle persone economicamente più disagiate porterebbe indirettamente uno stipendo più alto al politico stesso.
Che remerebbe finalmente verso il bene comune.
Comune nel senso di tutti.

Non mi sembra mica una cosa trascendentale.
Però già li vedo quelli con l’aria intellettuale, la barbetta, l’erre ammosciata per finta, grattarsi il mento e sospirare… “Mmm bello. Ma è una pura e semplice Utopia”

Che Tommasino Moro ci verrebbe il mal ti testa.

Maiali all'ingrasso



Questo è quanto guadagna mensilmente un deputato italiano:

INDENNITA’ PARLAMENTARE € 10.643,045 al lordo, quindi € 4.967,067 mensili
DIARIA DI SOGGIORNO € 4.003,109 mensili
SPESE ACCESSORIE DI VIAGGIO € 852,153 mensili

TOTALE: 9822,329 € mensili

Inoltre…

RIMBORSO annuale di € 2.361,240, pari a 30.000 scatti, per le spese telefoniche
possono acquisire il DIRITTO ALLA PENSIONE dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni!!!

E siamo ancora qui a parlare di destra e sinistra.

11 marzo 2006

Chi c'ha voglia e chi se ne fotte

Ma allora non è vero che i g****** sono tutti morti.
Almeno i cugini transalpini hanno ancora voglia di lottare per i propri diritti.
E non vivono solo per mettersi la coscienza a posto.

Le forze anti-sommossa hanno fatto irruzione all'interno della Sorbona costringendo gli studenti che la occupavano a desistere dal proseguire nella protesta.
In poco meno di dieci minuti la polizia ha sgomberato i 400 studenti che avevano occupato l'università parigina per protestare contro la nuova legislazione del lavoro. Per costringere gli studenti che si erano asserragliati all'interno a guadagnare l'uscita, le forze dell'ordine sono state costrette ad utilizzare dei lacrimogeni. L'irruzione ha creato forte panico anche perché alcuni studenti hanno tentato di resistere.
La Sorbona, simbolo dell'università francese e del maggio del '68, e' diventata il simbolo dell'opposizione degli studenti alla legislazione sul lavoro.
Al centro della protesta di sindacati e studenti il "Contratto di primo impiego" sostenuta con determinazione dal primo ministro Dominique de Villepin per aumentare la flessibilità del mercato del lavoro. La nuova legge consente ai datori di lavoro di licenziare senza giusta causa, fino a due anni dopo l’assunzione, i giovani sotto i 26 anni di età.
In un editoriale "gioventù in collera", Le Monde rileva che i giovani si sentono "precarizzati, spinti fuori dal mondo del lavoro, in breve sacrificati". E lo "smarrimento dei giovani rivela quello della Francia": per affrontarlo "occorrono scelte politiche globali che favoriscano la ricerca, l'innovazione e la libertà. Il governo ne è lontano" conclude il giornale.
Alcuni degli occupanti hanno provato a resistere lanciando oggetti contro i gendarmi o formando catene umane, al grido di "Resistenza pacifica!" e "Polizia nazionale, milizia del capitale!".
Nell'operazione, secondo i dati comunicati dalla prefettura parigina, sono rimasti feriti undici gendarmi oltre ad un fotografo e a uno studente. In totale, dall'inizio dell'occupazione dell'ateneo parigino, risalente a venerdì, sono 31 le persone rimaste ferite.

Fonti: Corriere della Sera, Ansa.it, EuroNews

09 marzo 2006

Domanda (o anche... Domanda da un milllione di ddollari)



Ho una domanda dentro.
E spesso viene fuori.
E' una domanda di quelle da ridere, ma mi assilla.
Se qualcuno ha una mezza idea per trovare una risposta lo prego.
La domanda è questa:

"Perchè i protagonisti dei film sull'adolescenza e sulla scuola, ragazzi tra i 15 e i 18 anni, vengono interpretati da attori che di anni ne hanno molti di più?"

Citare il buon Stefano Accorsi di Jack Frusciante è fin troppo facile.
Ma gli esempi sono tanti: Ovosodo, Notte prima degli esami*, Che ne sarà di noi, Tutti giù per terra, Mai più come prima...

Per non parlare poi dei film e delle serie tv americane: Dawson's Creek, American Pie e così via.

Grazie dell'aiuto.

*: eh...